Siamo condannati ad amarci. Oppure a farci solo danno tutto il tempo, l'un l'altro, come imbecilli.

sabato 18 agosto 2012

Putin attenzione a cosa chiedi, perché potresti ottenerlo

Il 21 marzo 2010, in un post su questo blog, mi congratulavo con Berlusconi per aver invocato "l'amore". Io ho cercato di avvisarlo che era un erroraccio... io gli dicevo (ma lui non mi ascolta mai, peggio per lui).. "tu (da pubblicitario) sai che basta DIRE, per CREARE. Ma conosci il potere evocativo delle parole solo in Pubblicità. Non sai che le parole creano DAVVERO; perciò che: se invochi l'Amore quello viene e > Amore è Verità e > se Amore viene davvero: tu sei fottuto".
E insomma, per come la vedo io, è esattamente quello che è successo - analisi politica non convenzionale, mi rendo conto; ma siamo su questo blog mica per niente
Da quel momento le forze sottili dell'amore si sono messe in moto; il Popolo Viola già subbugliava ma, soprattutto, nel giro di pochi mesi le donne hanno iniziato a riunirsi in tutta Italia, nel febbraio 2011 la manifestazione di Se non ora quando, in breve un vortice inarrestabile di forze eteriche e sottili ha iniziato a soffiare incontenibile rovesciando cateratte di eventi materiali, e il poveraccio è stato travolto, tirato giù dallo scranno che nemmeno lui ha capito bene cosa sia successo, fatto sta che è stramazzato. Perché "l'amore vince sempre sull'odio", verissimo; ma da solo mica si muove: bisogna invocarlo. E a questo ci ha pensato lui.  
Ed ecco, oggi, con mia gioia, quell'altro fascistone, quel karateka fascistone viscido del suo amico Putin cade nello stesso errore. Un gruppo di donne ispirate, sotto l'insegna della "rivolta della figa", ha l'idea geniale di invocare la Vergine, protettrice della Russia, contro Putin (anche se in modo non proprio tradizionale). E lui cosa fa? casca nella trappola, le taccia di blasfeme, "diaboliche" e invoca contro di loro la "religione", il non accorto, rozzo baciapile indemoniato; compra i preti e chiama Cristo contro il diavolo. 
Sei fatto, Putin. Per una canzonetta le ragazze sono condannate a 2 anni, è vero. Ma tu sei in un grossissimo guaio. Non lo sai cosa dice Dio al serpente, nella Genesi? "Poiché tu hai fatto questo (..) io porrò inimicizia fra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe; questa ti schiaccerà la testa, e tu le insidierai il calcagno". E non faccio per dire; che la donna vi farà neri, a voi diavoli, lo conferma anche Padre Amorth, nientemeno che il più autorevole esorcista ufficiale di Santa Madre Chiesa. 
Mica bruscolini.






venerdì 4 maggio 2012

Caro Grillo, cari partiti

Partiamo dalla fine: cari partiti, fate vomitare, ma siete pure scemi. Se c'è lo tsunami NON ci si attarda in casa a cucirsi i gioielli negli orli dei vestiti: chi lo fa, sarà spazzato via. C'è una cosa su cui non si può non dar ragione a Grillo: ed è che è in arrivo uno tsunami. E lasciamo perdere i partiti che hanno fatto sempre vomitare (mi riferisco ai fascisti e ai mafiosi); parliamo di quelli che avrebbero dovuto contenere i danni. Cara Rosy Bindi, lo sai che da quando ti sei opposta all'abolizione dei vitalizi per me sei morta? Che ridere, se penso che mi sembravi una persona affidabile, roba da pazzi. Non sottovalutarmi, è pieno di moscerini come me; siamo miriadi di nugoli. Caro Bersani, lo sai che da quando hai detto che i "rimborsi" ai partiti vanno "rivisti", ma "senza accetta", sei morto pure tu? guarda che Alfano dice "aboliamoli" mica perché è scemo, o perché ci crede; ma perché, al contrario di te, lui guarda i sondaggi, lui non lo sa di essere già morto, ma sa che se non lo dice è morto di sicuro. Cerca di salvarsi la pelle, tanto abolito un finanziamento se ne fa un altro - ma almeno a far finta ci prova. Cari partiti indecenti tutti, lo sapete che da quando avete spostato a "dopo le elezioni" l'unico, il solo banco di prova su cui i più volonterosi vi avrebbero valutato, siete MORTI TUTTI, per quasi tutti? nei sondaggi vi tiene in piedi solo l'11% degli interpellati. E chi sono questi dell'11%? voi, con il vostro immane codazzo di famigli e clientele. Ora vi dico un segreto: io faccio parte del ristretto gruppo dei veri anti/anti-politica doc, quelli che andrebbero a votare anche in ginocchio, e perciò vi dò un'informazione diretta: sappiate che ora stiamo gettando tutti la spugna. Perché anche su questo, ha ragione Grillo: la VERA anti-politica siete voi. Perciò smettete di usare questa parola parlando di altri.
Caro Grillo, a te dico: sei un grande stronzo, perché potevi darci una via d'uscita, e invece non ce la vuoi dare. Potevi far tutto lo stesso, allo stesso modo, senza quella forma - che è sostanza - di quella inutile, orripilante violenza che fa rizzare i peli sulla schiena. Va a finire che forse ti voto lo stesso, ma solo per sbattere più forte una porta in faccia a una classe politica indecente. Ma voto un altro morto: perché quella violenza che trasudi non è un dettaglio; e nemmeno aver detto che "la mafia non ha mai strangolato nessuno.." lo è. Te lo devo dire: sotto sotto mi fai paura quanto gli altri e forse anche di più.
Sono delusa e arrabbiata con tutti, dunque e perciò. 
Sono straconvinta che solo le donne potrebbero forse salvarci, ormai, per il rotto della cuffia. Ma un partito serio delle donne, oggi, ancora non c'è. 

venerdì 6 aprile 2012

Incantesimi leghisti, magia nera e streghe padane

E ora salta fuori che la famigliola del Bossi coltivava pure la magia nera, e che il Bossi, invece di avercelo duro, era solo un pagliaccio floscio manovrato dall'interno da 2 streghe (ma mica per dire: streghe che facevano la magia nera).
Ora: in effetti, vien da dire... qualcosa di magico, qui c'è senz'altro. Ed è la protervia sorda e cieca con cui il leghista medio non vuole vedere a che gentaglia ha dato fiducia: niente da fare!
Non bastava la truffa della banca della Lega, che ha derubato i militanti lasciandoli con un palmo di naso; non bastava l'alleanza di ferro di Bossi con il boss ex "mafioso", non bastavano i mille maneggi a fini personali di anni e anni di Governo... non bastavano le badanti arraffone e i figli parassiti... no, non basta mai. I militanti della Lega non si arrendono all'evidenza del fango nemmeno se gli ci metti il naso dentro.

Sembra che il fango piova solo da fuori, e il governo è sempre di qualcun altro, anche se il mazzo l'hanno stretto loro per decenni. "Su di me, solo fango": dice una certa tizia orribile, che si chiama Rosi Mauro. E se nel fango ti ci rotoli dentro, cosa pensi di ritrovarti addosso? ma le domande logiche qui non interessano a nessuno.

Comunque, qui vorrei bisbigliarlo a gran voce al mondo, chiaro e tondo: non tirate fuori la solita misoginia, che si risolve nella solita caccia alle streghe (cioè nel solito ritornello delle solite donne stronze che rovinano i soliti uomini ingenui).
La lega è un verminaio bello e buono, lo è sempre stato, e nella Lega chi comanda è bugiardo e ladro: uomini e donne, pari sono. Si piacciono, si scelgono e si meritano l'un l'altro, e fanno star male tutti dallo squallore; senza remissione. E voi popolo della Lega siete trattati da popolo bue, ma scusate sembra che è proprio quello che volete. Sembrate proprio il popolo bue più testardo del mondo.

giovedì 5 aprile 2012

Dov'ero andata fino adesso? e l'art. 18 a che punto è?

Mi sono accorta di non esserci stata per un pezzo. Tutto nel frattempo ha proseguito regolare. In questo preciso momento, a quanto pare, mentre riatterro sul mio blog dopo un giretto nell'interspazio, la notizia del giorno è la riforma del lavoro, che finalmente approda a una definizione. Tutti contenti, tutti soddisfatti, secondo alcuni; tutto il contrario, secondo altri.
Bla bla, ma c'è una cosa che non sento dire mai: l'art. 18 è (sarebbe) sacrosanto, quello che NON va bene è il costume che ha ingenerato da tempi immemorabili, di sostenere carrozzoni e corruttela.
Chissenefrega di cosa dice una mosca? ma proprio per questo lo posso dire: il giusto concetto di reintegro in caso di "ingiusto licenziamento", è ingiustamente abusato per impedire i licenziamenti di assenteisti, corrotti e profittatori.
L'etica del lavoro è una cosa seria, e va salvaguardata da parte di tutti.
Mi spiegate perché dei giusti principi devono essere utilizzati (e dunque svuotati!) per tenere in piedi reti di corruzione? sistemi clientelari in cui posti di lavoro ipergarantiti sono dati, in cambio di favori, ad "amici" che si impegneranno ad ampliare la rete dei favoritismi: professionisti del parassitismo che (protetti anche dall'art. 18) non dovranno temere di perdere il lavoro nemmeno se in flagranza di reato? Mi spiegate perché di questo non si parla mai - se non marginalmente e in episodi lasciati immediatamente cadere, come se il parlarne danneggiasse "la causa dei lavoratori"?
E mi spiegate perché anzi, nonostante ciò avvenga ampiamente anche nel privato, proprio il settore pubblico, dove questa perversione impazza liberamente, non viene nemmeno lontanamente messo in discussione?
E davvero un sospettino non viene a nessuno, riguardo al perché sono tanto larghe le maglie che lasciano sguazzare in  Istitutì come Inps e Inail pletore di falsi malati  e falsi invalidi..?
Boh... bah! bzzbbzzzz.

lunedì 20 febbraio 2012

Appello alle Zanardo e alle Lipperini

Naturalmente, avrei potuto rispondere: RISPOSTA ALL'APPELLO ALLE BLOGGER di MARINA TERRAGNI. 
Ma non credo che la destinataria avrebbe udito il mio fine ronzio.. mi rivolgo dunque, un po' competitivamente, alle stesse a cui lei si è appellata. Care Lipperini!!! care Zanardo!!! ;.))

E dico loro: ragazze, siete le nostre amate, le nostre care... le nostre... amate. Punto. Che altro dire.
E noi.. NOI siamo voci che gridano nel deserto.
Non passate così, da un momento all'altro, da quelle che alzavano la voce per noi, in un deserto più ampio, a quelle che si tappano le orecchie e fanno orecchie da mercante.

Un abbraccio a tutte, con gratitudine (come conclude Marina il suo post, con consueto fair play) :-)))

PS : a chi non sta capendo niente di questo post, pazienza; meglio così.

lunedì 13 febbraio 2012

Primo anniversario di Se non ora quando, con chiamata planetaria

Sapete cosa mi ha colpito (ma credo anche a tutti voi!) nell'incredibile evento che un anno fa ha mobilitato ben più di un milione di persone, solo grazie al tamtam delle donne in rete? Bè, che, anche senza mezzi "seri", se le persone sentono nel loro cuore la vera urgenza di qualcosa, un miracolo può accadere. 
Bene: oggi, esattamente  nell'anniversario di quell'evento, spunta in rete nientemeno che una chiamata per una "Sollevazione planetaria contro la devastazione dell'Amazzonia". Che indice anche una "Sollevazione femminile planetaria contro Dilma Roussef". TUTTE LE DONNE DEL MONDO CONTRO UNA. Urca. 
E chi sarebbe a fare l'invito? le "Donne ultraviolette"una realtà microscopica.. una piccola pagina di donne impegnate per i diritti umani! la moscerina che vorrebbe sollevare il mondo dice di sè: "noi siamo 4 sgarruppate travolte da milioni di cose da fare.. ma abbiamo imparato che, anche se sei una zanzara, DEVI RONZARE, senza arrenderti a priori"Effigurati se non è d'accordo, Gioia the Fly!!
Presente! Partecipiamo, presto; facciamogli un culo planetario; a sti stronzi.
Qui, alcuni commenti sotto all'evento:
• da un uomo sarebbe stato inaccettabilmente orrendamente normale. Da una DONNA, portata in braccio a QUEL POTERE da legioni di altre donne disperatamente bisognose di un cambiamento, e fiduciose in lei: è inaccettabilmente MOSTRUOSO
• questi progetti sono una CATASTROFE immediata per molte decine di migliaia di indios e per MILIONI di animali, a chi vuoi che importi? e poi saranno la catastrofe per tutti, ma sarà troppo tardi
• Wangari se ne è andata lasciando dietro di sè milioni di alberi e i semi stessi per future foreste, :-)))) questa pazza traditrice rade al suolo quella sacra vegetazione che è ormai la cosa più prezioso che abbiamo :-(((
• è una catastrofe peggiore di qualunque crisi economica. Se la gente avesse la percezione reale di cosa tutto questo significhi DAVVERO.. sarebbero già tutti per la strada
• Sembra che il potere rovina l'anima! sono con voi ، 
قدرت انسانیت را از بین می برد!
خانم روسف کمی عقب نشینی کنید!
Signora Russeff un passo dietro perfavore


E perché partecipare? Perché.. La ri/approvazione e l'inizio dei lavori sul fiume Xingu (che si credevano bloccati) non è che la prima di un'impressionante serie di altre grandi opere (solo le dighe saranno 60!), strade e infrastrutture che devasteranno l'Amazzonia creando una catastrofe per tutto il pianeta. E quel che più indigna è che una simile decisione sia stata avallata PROPRIO da una presidente DONNA: che avrebbe potuto mettere un VETO. Una donna dal passato di "combattente vicina agli ultimi". CONTRO il TRADIMENTO di questa DONNA reclamiamo una sollevazione femminile planetaria. 
Ed ecco le istruzioni:
1. busta, carta e penna per favore (le e-mail oggetto di proteste vengono cancellate e ciao)
2. indirizzo: Exma. Dilma Rousseff
Presidente da República Federativa do Brasil; Gabinete do Presidente, Palácio do Planalto
Praça dos Três Poderes, 70150-900 Brasilia DF (Brasil)
3. testo della lettera:
Egr. Dilma Rousseff,
noi donne della Terra, le chiediamo un passo indietro, senza il quale lei, con il suo mandato, sarà sempre ricordata per aver tradito il proprio paese, la povera gente, la madre terra con tutte le sue creature, e TUTTO IL GENERE FEMMINILE che in lei confidava. Noi, che avevamo salutato come una vittoria la sua elezione a presidente, oggi indignate le chiediamo, e in nome dell'Umanità esigiamo, l'immediata revoca dei lavori per la diga Belo Monte e ulteriori progetti che devasteranno l'Amazzonia. (firmato..) 
4. spedire, scocciare altri perché partecipino (questo l'ho aggiunto io)


giovedì 26 gennaio 2012

Il femminicidio non è ineluttabile

A molte persone, questo termine.. "femminicidio", sembra una forzatura; un'esagerazione, un neologismo vittimista. Tipo.. Eh, va bè, muore tanta gente, tra incidenti e fatti di sangue, muoiono anche le donne, no? e gli uomini forse non muoiono?? anzi, ne muoiono più spesso e volentieri, come è noto.. quanto la fate lunga!
E invece no. E INVECE NO: non esiste nessuna statistica che mostri come, fra le cause rilevanti di morte per l'umano maschio, ci sia la mano assassina di una donna a lui legata (per giunta) da qualche relazione di genere specifica (moglie, amante, sorella eccetera).
Statistica che invece, con dati agghiaccianti, esiste in tutto il mondo all'incontrario: fra le primissime cause di morte delle donne (prima ancora del cancro al seno o degli incidenti più disparati) c'è l'assassinio da parte di qualcuno, maschio, che dovrebbe essere fra chi più le ama.
E si ritiene dovrebbe proteggerle, semmai: padre, marito, amante, fratello.
Come la mettiamo?
Il FEMMINICIDIO è BUIO della mente e del cuore. ACCENDIAMO LE LUCI.
Oggi fiaccolate in tutta Italia contro gli assassinii delle donne. Stasera accendiamo candele alle finestre per invocare una nuova civiltà.

venerdì 2 dicembre 2011

Togliete i libri agli uomini e faranno i padellari che scrivono su Libero

Sia chiaro: non c'è niente da ridere. Questo è il "giornalismo" ai tempi del berlusconismo. D'accordissimo su ogni parola di Elena Betti. Ma per fortuna non muore quel lato oscuro che, nel cuore umano, sa vedere il comico nelle tragedie.
per inciso... vi faccio notare 2 particolari:
1. in cima a quel vomitevole titolo, la scritta "libero pensiero"
2. la redazione di questo coraggioso seminatore di "libero pensiero" è stata presidiata per anni da camionette dell'esercito (costose scorte pagate da noi), a difesa del prezioso servizio pubblico (non si sa mai che a qualche donnetta venisse in mente di venire a tirare pomodori).

martedì 29 novembre 2011

Fare schifo ancora di più delle banche, si può

Se nella vostra indignazione contro le banche vi senbravano i soggetti più censurabili del mondo, ecco che vi siete sbagliai: per la famosa legge della fisica per cui non c'è limite al peggio. C'è modo di fare ancora più schifo delle banche; ma molto, molto più schifo. E un certo Scilipoti l'ha trovato.
No comment sulla povera ragazza votata al meretricio che ha accettato di assisterlo in questa schifezza.

domenica 20 novembre 2011

Pacifismo peloso. Il vero colore di Benetton

Allora! mi rendo conto che qui in giro stanno succedendo cose ben più importanti.. ma questo è pur sempre il partito dell'amore, ed è l'amor che move il cielo e l'altre stelle la prima cosa che ci sta a cuore. E il nostro numeroso, attivissimo e prestigioso comitato di redazione (hahhaha!) ha decretato all'unanimità: pollice verso alla penosa campagna dei baci di Benetton. Fa schifo, ma non perché è "brutta": perché è pelosa e bugiarda - non semina amore ma livore.
Come dice Shakespeare, chi semina amore raccoglie felicità, ma chi semina livore raccoglie calci in culo, basta saperlo. Questa campagna fa il paio con tutte le ultime di Oliviero Toscani il cui fegato marcio è venuto da tempo allo scoperto: il fegato marcio produce livore, Oliviero, fatti curare. Cioè, se vuoi essere livoroso sono affaracci tuoi, ma non venire a parlare di "amore" al prossimo, quando da un pezzo sai solo seminar zizzania, pure del tipo antipatico. E infatti Toscani che parla d'amore è il contraltare del suo grande amico Sgarbi (un altro che si è fottuto il fegato da mò), che osa dedicare un libro alle donne, categoria che odia oltre ogni cosa e con tutto se stesso, intitolandolo pure "Piene di grazia". 
Va bè, facciamola breve: se volevi fare una campagna Un/hate, caro Toscani, rappresentavi un bacio casto, in qualunque salsa andava bene. Ma se fai mettere la lingua in bocca agli Imam (e al Papa), e sbertucci allo stesso modo gente anche meno suscettibile, sai benissimo che scatenerai solo odio dalle conseguenze imprevedibili.  E del resto... diciamola tutta: caro benetton, strappi proprio le parole dalla lingua: se volevi seminare pace, MANTIENI LE PROMESSE che sparpagli in giro come slogan di Toscani, e inchinati davanti a quelli che stai strozzando: per esempio in qualità di maggiore latifondista in Argentina con più di 970.000 ettari di terra che arrivano fino alla Patagonia.
Prendiamo per esempio la Comunità Mapuche che ha presentato denuncia penale contro la Benetton per usurpazione di territorio. Nel 2005 Benetton aveva promesso di riparare, in parte, donando alle comunità locali 7.500 ettari del "suo" terreno ma, ad oggi, "la comunità non ha ancora ricevuto nulla", dice Mario Millàn, "si era trattato solamente di uno show mediatico con la partecipazione finale del governo della provincia", che consenti a Benetton incrementare ancor di più l'acquisizione di nuove terre.  Mapperfavore!
Grandi pubblicitari, ok, grandi pallisti: e nel paese delle palle l'amore e la pace non sono quello che sembrano. 

venerdì 11 novembre 2011

11-11-2011 segreto di pulcinella

Il 12 novembre c'è un'importante manifestazione del "mondo della cultura" e del sindacato: ma chissà perché a me stanno più simpatiche le manifestazioni di OGGI: 11-11-11: di cui nessuno sa un cazzo. Io stessa le scopro in questo preciso momento. A questo post c'è un lungo elenco di eventi previsti per oggi.
Da qualche parte leggo: questo movimento sta nascendo dal basso, nell'assoluto silenzio dei media: dal basso e in silenzio, come l'erba. In effetti! a quanto pare i detentori ufficiali del diritto di manifestare preferiscono che resti segreto, ma presto, spero, sarà un segreto di pulcinella.
Niente di più vero: NESSUNO ne parla, ma si farà vedere, come l'erba che buca l'asfalto.
11-11-11: a good day for starting change.