E basta.
Siamo condannati ad amarci. Oppure a farci solo danno tutto il tempo, l'un l'altro, come imbecilli.
mercoledì 29 febbraio 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Appello alle Zanardo e alle Lipperini
Naturalmente, avrei potuto rispondere: RISPOSTA ALL'APPELLO ALLE BLOGGER di MARINA TERRAGNI.
Ma non credo che la destinataria avrebbe udito il mio fine ronzio.. mi rivolgo dunque, un po' competitivamente, alle stesse a cui lei si è appellata. Care Lipperini!!! care Zanardo!!! ;.))
E dico loro: ragazze, siete le nostre amate, le nostre care... le nostre... amate. Punto. Che altro dire.
E noi.. NOI siamo voci che gridano nel deserto.
Non passate così, da un momento all'altro, da quelle che alzavano la voce per noi, in un deserto più ampio, a quelle che si tappano le orecchie e fanno orecchie da mercante.
Un abbraccio a tutte, con gratitudine (come conclude Marina il suo post, con consueto fair play) :-)))
PS : a chi non sta capendo niente di questo post, pazienza; meglio così.
Ma non credo che la destinataria avrebbe udito il mio fine ronzio.. mi rivolgo dunque, un po' competitivamente, alle stesse a cui lei si è appellata. Care Lipperini!!! care Zanardo!!! ;.))
E dico loro: ragazze, siete le nostre amate, le nostre care... le nostre... amate. Punto. Che altro dire.
E noi.. NOI siamo voci che gridano nel deserto.
Non passate così, da un momento all'altro, da quelle che alzavano la voce per noi, in un deserto più ampio, a quelle che si tappano le orecchie e fanno orecchie da mercante.
Un abbraccio a tutte, con gratitudine (come conclude Marina il suo post, con consueto fair play) :-)))
PS : a chi non sta capendo niente di questo post, pazienza; meglio così.
lunedì 13 febbraio 2012
Primo anniversario di Se non ora quando, con chiamata planetaria
Sapete cosa mi ha colpito (ma credo anche a tutti voi!) nell'incredibile evento che un anno fa ha mobilitato ben più di un milione di persone, solo grazie al tamtam delle donne in rete? Bè, che, anche senza mezzi "seri", se le persone sentono nel loro cuore la vera urgenza di qualcosa, un miracolo può accadere.
Bene: oggi, esattamente nell'anniversario di quell'evento, spunta in rete nientemeno che una chiamata per una "Sollevazione planetaria contro la devastazione dell'Amazzonia". Che indice anche una "Sollevazione femminile planetaria contro Dilma Roussef". TUTTE LE DONNE DEL MONDO CONTRO UNA. Urca.
E chi sarebbe a fare l'invito? le "Donne ultraviolette", una realtà microscopica.. una piccola pagina di donne impegnate per i diritti umani! la moscerina che vorrebbe sollevare il mondo dice di sè: "noi siamo 4 sgarruppate travolte da milioni di cose da fare.. ma abbiamo imparato che, anche se sei una zanzara, DEVI RONZARE, senza arrenderti a priori". Effigurati se non è d'accordo, Gioia the Fly!!
Presente! Partecipiamo, presto; facciamogli un culo planetario; a sti stronzi.
Qui, alcuni commenti sotto all'evento:
• da un uomo sarebbe stato inaccettabilmente orrendamente normale. Da una DONNA, portata in braccio a QUEL POTERE da legioni di altre donne disperatamente bisognose di un cambiamento, e fiduciose in lei: è inaccettabilmente MOSTRUOSO
• questi progetti sono una CATASTROFE immediata per molte decine di migliaia di indios e per MILIONI di animali, a chi vuoi che importi? e poi saranno la catastrofe per tutti, ma sarà troppo tardi
• Wangari se ne è andata lasciando dietro di sè milioni di alberi e i semi stessi per future foreste, :-)))) questa pazza traditrice rade al suolo quella sacra vegetazione che è ormai la cosa più prezioso che abbiamo :-(((
• è una catastrofe peggiore di qualunque crisi economica. Se la gente avesse la percezione reale di cosa tutto questo significhi DAVVERO.. sarebbero già tutti per la strada
• Sembra che il potere rovina l'anima! sono con voi ،
قدرت انسانیت را از بین می برد!
خانم روسف کمی عقب نشینی کنید!
Signora Russeff un passo dietro perfavore
E perché partecipare? Perché.. La ri/approvazione e l'inizio dei lavori sul fiume Xingu (che si credevano bloccati) non è che la prima di un'impressionante serie di altre grandi opere (solo le dighe saranno 60!), strade e infrastrutture che devasteranno l'Amazzonia creando una catastrofe per tutto il pianeta. E quel che più indigna è che una simile decisione sia stata avallata PROPRIO da una presidente DONNA: che avrebbe potuto mettere un VETO. Una donna dal passato di "combattente vicina agli ultimi". CONTRO il TRADIMENTO di questa DONNA reclamiamo una sollevazione femminile planetaria.
قدرت انسانیت را از بین می برد!
خانم روسف کمی عقب نشینی کنید!
Signora Russeff un passo dietro perfavore
E perché partecipare? Perché.. La ri/approvazione e l'inizio dei lavori sul fiume Xingu (che si credevano bloccati) non è che la prima di un'impressionante serie di altre grandi opere (solo le dighe saranno 60!), strade e infrastrutture che devasteranno l'Amazzonia creando una catastrofe per tutto il pianeta. E quel che più indigna è che una simile decisione sia stata avallata PROPRIO da una presidente DONNA: che avrebbe potuto mettere un VETO. Una donna dal passato di "combattente vicina agli ultimi". CONTRO il TRADIMENTO di questa DONNA reclamiamo una sollevazione femminile planetaria.
Ed ecco le istruzioni:
1. busta, carta e penna per favore (le e-mail oggetto di proteste vengono cancellate e ciao)
2. indirizzo: Exma. Dilma Rousseff
Presidente da República Federativa do Brasil; Gabinete do Presidente, Palácio do Planalto
Praça dos Três Poderes, 70150-900 Brasilia DF (Brasil)
Praça dos Três Poderes, 70150-900 Brasilia DF (Brasil)
3. testo della lettera:
Egr. Dilma Rousseff,
noi donne della Terra, le chiediamo un passo indietro, senza il quale lei, con il suo mandato, sarà sempre ricordata per aver tradito il proprio paese, la povera gente, la madre terra con tutte le sue creature, e TUTTO IL GENERE FEMMINILE che in lei confidava. Noi, che avevamo salutato come una vittoria la sua elezione a presidente, oggi indignate le chiediamo, e in nome dell'Umanità esigiamo, l'immediata revoca dei lavori per la diga Belo Monte e ulteriori progetti che devasteranno l'Amazzonia. (firmato..)
noi donne della Terra, le chiediamo un passo indietro, senza il quale lei, con il suo mandato, sarà sempre ricordata per aver tradito il proprio paese, la povera gente, la madre terra con tutte le sue creature, e TUTTO IL GENERE FEMMINILE che in lei confidava. Noi, che avevamo salutato come una vittoria la sua elezione a presidente, oggi indignate le chiediamo, e in nome dell'Umanità esigiamo, l'immediata revoca dei lavori per la diga Belo Monte e ulteriori progetti che devasteranno l'Amazzonia. (firmato..)
4. spedire, scocciare altri perché partecipino (questo l'ho aggiunto io)
giovedì 26 gennaio 2012
Il femminicidio non è ineluttabile
A molte persone, questo termine.. "femminicidio", sembra una forzatura; un'esagerazione, un neologismo vittimista. Tipo.. Eh, va bè, muore tanta gente, tra incidenti e fatti di sangue, muoiono anche le donne, no? e gli uomini forse non muoiono?? anzi, ne muoiono più spesso e volentieri, come è noto.. quanto la fate lunga!
E invece no. E INVECE NO: non esiste nessuna statistica che mostri come, fra le cause rilevanti di morte per l'umano maschio, ci sia la mano assassina di una donna a lui legata (per giunta) da qualche relazione di genere specifica (moglie, amante, sorella eccetera).
Statistica che invece, con dati agghiaccianti, esiste in tutto il mondo all'incontrario: fra le primissime cause di morte delle donne (prima ancora del cancro al seno o degli incidenti più disparati) c'è l'assassinio da parte di qualcuno, maschio, che dovrebbe essere fra chi più le ama.
E si ritiene dovrebbe proteggerle, semmai: padre, marito, amante, fratello.
Come la mettiamo?
Il FEMMINICIDIO è BUIO della mente e del cuore. ACCENDIAMO LE LUCI.
Oggi fiaccolate in tutta Italia contro gli assassinii delle donne. Stasera accendiamo candele alle finestre per invocare una nuova civiltà.
E invece no. E INVECE NO: non esiste nessuna statistica che mostri come, fra le cause rilevanti di morte per l'umano maschio, ci sia la mano assassina di una donna a lui legata (per giunta) da qualche relazione di genere specifica (moglie, amante, sorella eccetera).
Statistica che invece, con dati agghiaccianti, esiste in tutto il mondo all'incontrario: fra le primissime cause di morte delle donne (prima ancora del cancro al seno o degli incidenti più disparati) c'è l'assassinio da parte di qualcuno, maschio, che dovrebbe essere fra chi più le ama.
E si ritiene dovrebbe proteggerle, semmai: padre, marito, amante, fratello.
Come la mettiamo?
Il FEMMINICIDIO è BUIO della mente e del cuore. ACCENDIAMO LE LUCI.
Oggi fiaccolate in tutta Italia contro gli assassinii delle donne. Stasera accendiamo candele alle finestre per invocare una nuova civiltà.
venerdì 2 dicembre 2011
Togliete i libri agli uomini e faranno i padellari che scrivono su Libero
Sia chiaro: non c'è niente da ridere. Questo è il "giornalismo" ai tempi del berlusconismo. D'accordissimo su ogni parola di Elena Betti. Ma per fortuna non muore quel lato oscuro che, nel cuore umano, sa vedere il comico nelle tragedie.
per inciso... vi faccio notare 2 particolari:
1. in cima a quel vomitevole titolo, la scritta "libero pensiero"
2. la redazione di questo coraggioso seminatore di "libero pensiero" è stata presidiata per anni da camionette dell'esercito (costose scorte pagate da noi), a difesa del prezioso servizio pubblico (non si sa mai che a qualche donnetta venisse in mente di venire a tirare pomodori).
per inciso... vi faccio notare 2 particolari:
1. in cima a quel vomitevole titolo, la scritta "libero pensiero"
2. la redazione di questo coraggioso seminatore di "libero pensiero" è stata presidiata per anni da camionette dell'esercito (costose scorte pagate da noi), a difesa del prezioso servizio pubblico (non si sa mai che a qualche donnetta venisse in mente di venire a tirare pomodori).
martedì 29 novembre 2011
Fare schifo ancora di più delle banche, si può
Se nella vostra indignazione contro le banche vi senbravano i soggetti più censurabili del mondo, ecco che vi siete sbagliai: per la famosa legge della fisica per cui non c'è limite al peggio. C'è modo di fare ancora più schifo delle banche; ma molto, molto più schifo. E un certo Scilipoti l'ha trovato.
No comment sulla povera ragazza votata al meretricio che ha accettato di assisterlo in questa schifezza.
No comment sulla povera ragazza votata al meretricio che ha accettato di assisterlo in questa schifezza.
domenica 20 novembre 2011
Pacifismo peloso. Il vero colore di Benetton
Allora! mi rendo conto che qui in giro stanno succedendo cose ben più importanti.. ma questo è pur sempre il partito dell'amore, ed è l'amor che move il cielo e l'altre stelle la prima cosa che ci sta a cuore. E il nostro numeroso, attivissimo e prestigioso comitato di redazione (hahhaha!) ha decretato all'unanimità: pollice verso alla penosa campagna dei baci di Benetton. Fa schifo, ma non perché è "brutta": perché è pelosa e bugiarda - non semina amore ma livore.
Come dice Shakespeare, chi semina amore raccoglie felicità, ma chi semina livore raccoglie calci in culo, basta saperlo. Questa campagna fa il paio con tutte le ultime di Oliviero Toscani il cui fegato marcio è venuto da tempo allo scoperto: il fegato marcio produce livore, Oliviero, fatti curare. Cioè, se vuoi essere livoroso sono affaracci tuoi, ma non venire a parlare di "amore" al prossimo, quando da un pezzo sai solo seminar zizzania, pure del tipo antipatico. E infatti Toscani che parla d'amore è il contraltare del suo grande amico Sgarbi (un altro che si è fottuto il fegato da mò), che osa dedicare un libro alle donne, categoria che odia oltre ogni cosa e con tutto se stesso, intitolandolo pure "Piene di grazia".
Va bè, facciamola breve: se volevi fare una campagna Un/hate, caro Toscani, rappresentavi un bacio casto, in qualunque salsa andava bene. Ma se fai mettere la lingua in bocca agli Imam (e al Papa), e sbertucci allo stesso modo gente anche meno suscettibile, sai benissimo che scatenerai solo odio dalle conseguenze imprevedibili. E del resto... diciamola tutta: caro benetton, strappi proprio le parole dalla lingua: se volevi seminare pace, MANTIENI LE PROMESSE che sparpagli in giro come slogan di Toscani, e inchinati davanti a quelli che stai strozzando: per esempio in qualità di maggiore latifondista in Argentina con più di 970.000 ettari di terra che arrivano fino alla Patagonia.
Prendiamo per esempio la Comunità Mapuche che ha presentato denuncia penale contro la Benetton per usurpazione di territorio. Nel 2005 Benetton aveva promesso di riparare, in parte, donando alle comunità locali 7.500 ettari del "suo" terreno ma, ad oggi, "la comunità non ha ancora ricevuto nulla", dice Mario Millàn, "si era trattato solamente di uno show mediatico con la partecipazione finale del governo della provincia", che consenti a Benetton incrementare ancor di più l'acquisizione di nuove terre. Mapperfavore!
Grandi pubblicitari, ok, grandi pallisti: e nel paese delle palle l'amore e la pace non sono quello che sembrano.
Come dice Shakespeare, chi semina amore raccoglie felicità, ma chi semina livore raccoglie calci in culo, basta saperlo. Questa campagna fa il paio con tutte le ultime di Oliviero Toscani il cui fegato marcio è venuto da tempo allo scoperto: il fegato marcio produce livore, Oliviero, fatti curare. Cioè, se vuoi essere livoroso sono affaracci tuoi, ma non venire a parlare di "amore" al prossimo, quando da un pezzo sai solo seminar zizzania, pure del tipo antipatico. E infatti Toscani che parla d'amore è il contraltare del suo grande amico Sgarbi (un altro che si è fottuto il fegato da mò), che osa dedicare un libro alle donne, categoria che odia oltre ogni cosa e con tutto se stesso, intitolandolo pure "Piene di grazia".
Va bè, facciamola breve: se volevi fare una campagna Un/hate, caro Toscani, rappresentavi un bacio casto, in qualunque salsa andava bene. Ma se fai mettere la lingua in bocca agli Imam (e al Papa), e sbertucci allo stesso modo gente anche meno suscettibile, sai benissimo che scatenerai solo odio dalle conseguenze imprevedibili. E del resto... diciamola tutta: caro benetton, strappi proprio le parole dalla lingua: se volevi seminare pace, MANTIENI LE PROMESSE che sparpagli in giro come slogan di Toscani, e inchinati davanti a quelli che stai strozzando: per esempio in qualità di maggiore latifondista in Argentina con più di 970.000 ettari di terra che arrivano fino alla Patagonia.
Prendiamo per esempio la Comunità Mapuche che ha presentato denuncia penale contro la Benetton per usurpazione di territorio. Nel 2005 Benetton aveva promesso di riparare, in parte, donando alle comunità locali 7.500 ettari del "suo" terreno ma, ad oggi, "la comunità non ha ancora ricevuto nulla", dice Mario Millàn, "si era trattato solamente di uno show mediatico con la partecipazione finale del governo della provincia", che consenti a Benetton incrementare ancor di più l'acquisizione di nuove terre. Mapperfavore!
Grandi pubblicitari, ok, grandi pallisti: e nel paese delle palle l'amore e la pace non sono quello che sembrano.
venerdì 11 novembre 2011
11-11-2011 segreto di pulcinella
Il 12 novembre c'è un'importante manifestazione del "mondo della cultura" e del sindacato: ma chissà perché a me stanno più simpatiche le manifestazioni di OGGI: 11-11-11: di cui nessuno sa un cazzo. Io stessa le scopro in questo preciso momento. A questo post c'è un lungo elenco di eventi previsti per oggi.
Da qualche parte leggo: questo movimento sta nascendo dal basso, nell'assoluto silenzio dei media: dal basso e in silenzio, come l'erba. In effetti! a quanto pare i detentori ufficiali del diritto di manifestare preferiscono che resti segreto, ma presto, spero, sarà un segreto di pulcinella.
Niente di più vero: NESSUNO ne parla, ma si farà vedere, come l'erba che buca l'asfalto.
11-11-11: a good day for starting change.
Da qualche parte leggo: questo movimento sta nascendo dal basso, nell'assoluto silenzio dei media: dal basso e in silenzio, come l'erba. In effetti! a quanto pare i detentori ufficiali del diritto di manifestare preferiscono che resti segreto, ma presto, spero, sarà un segreto di pulcinella.
Niente di più vero: NESSUNO ne parla, ma si farà vedere, come l'erba che buca l'asfalto.
11-11-11: a good day for starting change.
mercoledì 19 ottobre 2011
E così finalmente potranno manifestare solo industriali ed ereditieri
Due piccioni con una fava: mentre si garantisce a banchieri e industriali un sacrosanto diritto democratico, con un colpo di genio è stata finalmente individuata l'entrata risolutiva che mancava per le casse dello Stato.
Due Maroni, si dice.
Ma voi leghisti, cosa avete nel cervello, per farvi prendere così mansuetamente per il culo?
Due Maroni, si dice.
Ma voi leghisti, cosa avete nel cervello, per farvi prendere così mansuetamente per il culo?
Giuliano Ferrara blackbloc
Manifestazioni pacifiche in tutto il mondo, tranne che in Italia, e tutti a chiedersi come mai questa anomalia, in un Paese in cui dal Presidente del Consiglio al suo ghost-writer e opinionista di Stato, dal Ministro della Difesa al Sindaco della capitale sono tutti blackbloc - e se ne vantano.




Un affettuoso ringraziamento a Nonleggerlo, per i simpatici spunti.
venerdì 7 ottobre 2011
Merkel scatenata
La realtà romanzesca? o quando la realtà supera la fantasia?
o quando la realtà supera di gran lunga la satira? ..in questo caso, ed è quello in cui viviamo noi, perfino un video come questo viene creduto vero da tutti:
In realtà lei parla di tutt'altro, ma il "traduttore" forse le rende il servizio di dire a chiare lettere quello che direbbe lei davvero, al sig. Berlusconi - ma che (non essendo una figura da barzelletta come il nostro "premier"), non può dire.
Eppure.. anche se si fosse sbottonata così.. non avremmo potuto trattenerci dal dire brava Angela: un po' perché dice a voce alta quello che pensiamo tutte, e un po' perché perdere la misura non è un reato se è per legittima difesa.
Parole che in Italia non perdono di attualità e che finché vivremo in questa barzelletta mai la perderanno. Enjoy!
o quando la realtà supera di gran lunga la satira? ..in questo caso, ed è quello in cui viviamo noi, perfino un video come questo viene creduto vero da tutti:
In realtà lei parla di tutt'altro, ma il "traduttore" forse le rende il servizio di dire a chiare lettere quello che direbbe lei davvero, al sig. Berlusconi - ma che (non essendo una figura da barzelletta come il nostro "premier"), non può dire.
Eppure.. anche se si fosse sbottonata così.. non avremmo potuto trattenerci dal dire brava Angela: un po' perché dice a voce alta quello che pensiamo tutte, e un po' perché perdere la misura non è un reato se è per legittima difesa.
Parole che in Italia non perdono di attualità e che finché vivremo in questa barzelletta mai la perderanno. Enjoy!
giovedì 6 ottobre 2011
Se non ci svegliamo da questo incubo ci svegliamo in carcere
Il paese dei balocchi della Mafia è un posto dove i mafiosi stanno in Parlamento: dove i picchiatori diventano Ministri alla Difesa, le escort Ministri della Pari Opportunità, gli asini Ministri dell'Istruzione, e le Commissioni Giustizia pullulano di padrini e picciotti, eccetera eccetera.
In questo Paese, in cui finti sempliciotti semplificano le leggi a capocchia, ci sono le leggi scritte e quelle non scritte: che (come ovunque) dovrebbero valere più delle prime.
Nei Paesi retrogradi la più importante legge non scritta è la correttezza; nel moderno Paese delle Mafie invece è l'omertà. I picciotti che parlano troppo, si sa, finiscono incaprettati: ma in privato; nella parte pubblica di questo Paese democratico finiranno solo in galera.
Tornando a noi: il sig. Mario Contento, che ha firmato il nuovo schifoso emendamento PdL che sbatte in carcere i giornalisti che osano pubblicare gli atti già pubblici relativi alle intercettazioni, è contento. Noi nemmeno un po': non si capisce dove, quando e come, i blogger dovrebbero sentirsi "sollevati"dal fatto che l'obbligo di rettifica rimanga in capo "solo" alle testate registrate.
La storia infinita di questo schifoso DDL (la cui amena lettura si può fare qui) si inquadra perfettamente in quella di un Paese-incubo da cui ci dobbiamo svegliare: il paese in cui i brillanti imprenditori NON possono essere onesti e le persone di un certo livello devono imparare non solo a camminare sui cadaveri, ma anche a vendersi la propria madre. Qualunque cosa esca dalla discussione di oggi alla Camera dei Deputati diamoci tutti un pizzicotto, tutti a Milano sabato 8 e a Roma sabato 15 ottobre.
In questo Paese, in cui finti sempliciotti semplificano le leggi a capocchia, ci sono le leggi scritte e quelle non scritte: che (come ovunque) dovrebbero valere più delle prime.
Nei Paesi retrogradi la più importante legge non scritta è la correttezza; nel moderno Paese delle Mafie invece è l'omertà. I picciotti che parlano troppo, si sa, finiscono incaprettati: ma in privato; nella parte pubblica di questo Paese democratico finiranno solo in galera.
Tornando a noi: il sig. Mario Contento, che ha firmato il nuovo schifoso emendamento PdL che sbatte in carcere i giornalisti che osano pubblicare gli atti già pubblici relativi alle intercettazioni, è contento. Noi nemmeno un po': non si capisce dove, quando e come, i blogger dovrebbero sentirsi "sollevati"dal fatto che l'obbligo di rettifica rimanga in capo "solo" alle testate registrate.
La storia infinita di questo schifoso DDL (la cui amena lettura si può fare qui) si inquadra perfettamente in quella di un Paese-incubo da cui ci dobbiamo svegliare: il paese in cui i brillanti imprenditori NON possono essere onesti e le persone di un certo livello devono imparare non solo a camminare sui cadaveri, ma anche a vendersi la propria madre. Qualunque cosa esca dalla discussione di oggi alla Camera dei Deputati diamoci tutti un pizzicotto, tutti a Milano sabato 8 e a Roma sabato 15 ottobre.
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