Siamo condannati ad amarci. Oppure a farci solo danno tutto il tempo, l'un l'altro, come imbecilli.

lunedì 16 maggio 2011

Amore vince sull'odio. Milano libera tutti!

Cavoli, però.. te l'avevo detto, eh.. Berlusconi.. "se invochi l'Amore quello viene > Amore è verità > se Amore viene davvero: tu sei fottuto"... che cazzata scrivere quel cartello! 
Credevi di sapere tutto sul potere evocativo delle parole, ma per quanto tu abbia ben salda la parte luciferina, ti manca lo stesso l'aspetto spirituale (che poi è quello del coperchio, sai quello da mettere sulle pentole).
Intanto a Milano le proiezioni danno Giuliano Pisapia già oltre al 47%. Bè, pazienza, la frittata è fatta; ed è buonissima!
Puoi sempre pentirti, e diventare buono anche tu!  

mercoledì 11 maggio 2011

Milano libera tutti: libera, libera, libera nos

Io, se fossi la Moratti/Berlusconi un po' mi preoccuperei.
Siccome non lo sono mi sono divertita moltissimo. Grande serata! Per chi non c'era (e per chi c'era e se li vuole rigustare), qui sotto alcuni momenti topici.


domenica 1 maggio 2011

Nel giorno dei lavoratori una lettera/preghiera a Papa Wojtyla beato

E così oggi sei "beato", caro Papa. Ti faccio dunque una preghiera sincera. Io sono fra quelli che ti han voluto bene e ancor più ora dopo la tua morte, perché chi ti ha sostituito non sa farsi amare per niente. Non posso dire di aver apprezzato tutto, anzi.. se penso agli inizi, mi pare che facevi arrabbiare parecchio. Sei stato troppo conservatore anche tu, all'inizio. Ma a un certo punto, più diventavi vecchio e malato, più la tua anima sembrava danzare. Quelli che avevi condannato li rivalutavi, più ti chinavi a chiedere perdono per conto della Chiesa e più lei si faceva grande: perché per la prima volta nella storia (e più di quanto si sia mai sognata ogni altra religione monoteistica) il cristianesimo chinava la testa con te e tendeva mani, la sua originaria tolleranza veniva alla luce e creava ponti ben oltre il cortile della parrocchia.
Certo, non si poteva pretendere da un Papa di trainare la rivoluzione dei gay.. e a quanto pare, alle battaglie contro pedofilia o affarismi hai anteposto la solidità della Chiesa.
Ma io lo credo davvero: tu stavi ponendo le basi perché tutto finalmente potesse succedere. Non per niente mentre eri ancora in vita hanno cercato di interdirti e farti dimettere. Né i tuoi più fedeli nemici han smesso di parlare - nonostante la tua beatificazione, straparlano anche oggi.
Perché tu avevi voluto, e dunque saputo, spostare l'antico dibattito rancoroso e meschino - quello eterno su moralismi da paese, che copre poi le malefatte dei potenti - ai veri temi che vedono al centro la sopravvivenza di tutti: fame, GUERRE  e MAFIE, veri sforzi di dialogo e democrazia, ecumenismo, giustizia, unione delle religioni per la salvezza del mondo.
Tutto finito, Papa Wojtyla.
Prima di andartene hai solennemente "affidato il pianeta e tutta l'umanità alla Vergine Maria". Questo mi piace molto, sai: perché, scusa se ti parrà troppo laico, ma ai miei occhi questo significa anche affidare il mondo all'eterno femminino, e Dio sa quanto il mondo abbia bisogno della sua parte femminile; da sempre e oggi più che mai. Grazie, Papa Wojtyla. 
E ora la preghiera: dì due parole, per favore, a quel Papa con le scarpette rosse che ha preso il tuo posto e ha fatto piazza pulita delle nostre speranze per tornare a gingillarsi con l'opaco bisbigliare su moralismi atavici, e intanto incassa alleanze sulla famiglia e finanziamenti da gente che ha mercificato il paese, disprezza le donne e inculca solo disvalori e materialismo. Fagli notare per favore che DIMENTICA, ogni giorno e riguardo qualunque tema, la responsabilità che la Chiesa ha di alzare la voce contro i mali del mondo. 
Magari, per favore, chiedigli di ricevere don Gallo... se Papa Onorio III accettò a suo tempo di ricevere  un frate stracciato e scalzo, oggi può ben anche lui ricevere don Andrea, no? (e magari considerare il suo suggerimento di mettere fra le persone sante anche don Romero).
E invece no, arrivano appelli perfino per televisione e lui niente, sordo.
Come scrisse Cuore una volta: e chi si crede di essere, Rosanna Lambertucci? (dai, non te la prendi vero.. era solo un battuta).
Bè, caro Papa Wojtyla, ti affido i lavoratori, il mondo e le preghiere di quelli come me! ti abbraccio con affetto, stai bene.


mercoledì 20 aprile 2011

Scriviamo a Napolitano

Fare il proprio appello al Presidente non è difficile.
Cliccando su QUESTO LINK troverete un semplice modulo da compilare, con uno spazio per inserire il vostro messaggio: compilate e inviate. Vi arriverà subito una mail con un link di verifica: cliccando su quello l'invio sarà confermato. Questo è quello che ho inviato io:
OGGETTO:
Presidente Napolitano, La prego non firmi la legge 'Processo breve' e sciolga le Camere
TESTO:
Presidente, mi rivolgo a Lei quale garante della Costituzione e della dignità dei cittadini. La prego di intervenire per bloccare l'approvazione della legge cosiddetta "Processo breve" che vanificherebbe ogni anno molte migliaia di processi negando giustizia, ora, anche alle vittime del terremoto de L'Aquila e della strage alla Stazione di Viareggio; ponendo le basi per l'impunità a reati gravissimi compresi quelli contro le donne.
Mi unisco a coloro che Le chiedono anche di intervenire subito per sciogliere le Camere, che non rappresentano più il Paese ma solo un degrado inaccettabile.
Presidente, Le chiediamo di intervenire per salvare l'Italia, la Costituzione e il nostro futuro.

Il cenno ai reati contro le donne è meglio spiegato da questo post.
Non penso utile scocciare il Presidente tutti i momenti.. ma davvero questo non è un momento come un altro. Riguardo ai prossimi referendum, sarebbero una grande occasione per farci sentire, ma Günter Grass è stato profetico nel sostenere che "ci sono politici che puntano a successi promettendo moratorie": e infatti - come sempre guidati dai sondaggi, il referendum per il nucleare i nostri valenti governanti ce lo stanno togliendo dalle mani.

sabato 16 aprile 2011

Vittorio Arrigoni, noi e i Partiti della Guerra

‎"..per me guerrilla significa rigore, applicazione alla ribellione e decisione implacabile, determinazione irreversibile, assoluta.
Da questo punto di vista Gandhi è stato un implacabile guerrillero
": così diceva Vittorio Arrigoni, detto Vik.
E qual era l'organismo per cui militava Vik?
The International Solidarity Movement (ISM); che così definisce se stesso: "a Palestinian-led movement committed to resisting the Israeli occupation of Palestinian land using NONVIOLENT, direct-action methods and principles".

Allora vorrei ricordare a tutti che, pur avendo spesso gli accenti amari e indignati di chi vive dall'interno, con profonda partecipazione e compassione, vicende di ingiustizia e dolore, Vik era un attivista ispirato alla NON-VIOLENZA. Il suo motto "restiamo umani" proprio questo, voleva dire:
1. non accettiamo di essere degradati dall'ingiustizia
2. non accettiamo di degradarci con la violenza.
E - per me - questo continua a significare.
E come si chiamava il suo blog? Guerrilla radio: ma guerrila di informazione contro la disinformazione.
Guardate bene quella frasetta in neretto sulla destra, nel suo blog: dice "io e te siamo una sola cosa. non posso farti male senza ferirmi" (Gandhi). E' una delle tanti frasi che Vik aveva inserito a rappresentarlo.
Oggi lui è morto; chiunque può appropriarsi delle immagini e delle idee che ha lanciato nel mondo per proseguirne il pensiero; oppure per attorcigliarlo, adattarlo a piacere, per sostenere quello che vuole lui, a capocchia.
Ad esempio: essere contro la guerra non ci mette al riparo dall'essere usati, con tutta la nostra compassione e non-violenza, come grimaldelli dell'odio.
E invece io penso che l'indignazione di Vik NON fosse affatto odio, bensì dolorosa compassione, che è ben altro e conduce a ben altro.
Io, può darsi che mi sbaglio: ma l'idea che mi sono sempre fatta di Vik è che lui fosse CONTRO OGNI PARTITO DELLA GUERRA; e che (qualunque sia la fazione che abbia agito ora contro Vik) è proprio QUESTO partito che lo ha ucciso.

Insomma, manca solo uno zic: ENTRARE nel PARTITO DELLA PACE.
Un posto dove si capisce che i PARTITI DELLA GUERRA scomandazzano in TUTTI I GOVERNI, e ovunque ci sia potere, e sono alleati fra loro; alla fine ne fanno uno solo, potente e trasversale, e io con quel partito non ci voglio stare, anche quando dice che dà ragione a me.
Il Partito della Pace è altrettanto trasversale, anche se fa fatica ad emergere e tantopiù a "comandare"; alleiamoci con lui, che esiste ANCHE in Israele, e anche negli USA, e fra i fedeli di ogni religione.
Esiste anche qui, in Italia: per quanto sia orribile il Governo che ci rappresenta, infatti, noi continuiamo a restare Italiani, noi NON siamo lui.
Ecco perché amo anche gli israeliani, la grande moltitudine inascoltata degli Israeliani che vorrebbero la pace; quelli che il Partito della Guerra accomuna ai fautori dell'ingiustizia.

sabato 9 aprile 2011

Cogli l'attimo: il nostro tempo è ADESSO

Qui tutti gli appuntamenti di oggi.
Sui giornali di oggi (tranne i soliti Repubblica, il Fatto e qualche giornaletto underground), nemmeno una parola.
Per fortuna che a presidiare l'"informazione" nazionale restano impavidi i moscerini della frutta. :(

UPDATE 15 aprile - e oggi aggiungo qui:

un AGGIORNAMENTO/trailer/spot elettorale

giovedì 7 aprile 2011

L'Italia è in croce

Tiriamola giù. Italia risorgi, per favore.
E a voi che dite: "ma come si può vincere contro gente che spende bilioni di euro nelle campagne elettorali".. col cuore si vince, non lo sapevate? e al massimo si perde ma non se stessi.

ps- caro Gaetano Pesce, grazie per questa immagine straziante che dice tutto così bene.

giovedì 31 marzo 2011

Messaggio per gli amici leghisti. Un presidente magrebino.

Amici leghisti: lo sapevate che appena sbarca in Africa il vostro alleato INVITA gli aspiranti emigranti a venire in Italia, dove troveranno case, lavoro, ospedali eccetera?
Cari amici leghisti, un consiglio da amica: invece di guardare, oltre alla tv padana, sempre e solo le tv ITALIANE del vostro "alleato" Berlusconi, ogni tanto andate a guardare anche le sue tv AFRICANE.
Questo esplicito INVITO A EMIGRARE IN ITALIA è stato fatto in un'intervista del 30 agosto 2009, a Nessma tv, emittente tunisina di proprietà del nostro Presidente del Consiglio. Enjoy:

.. "e questa è la POLITICA DEL MIO GOVERNO", conclude il suo discorso Berlusconi.
La conduttrice esulta e risponde: "lei è incredibile signor Presidente (mai osservazione più azzeccata, ndr), non posso trattenermi dall'applaudire. Davvero mirabile che ci siano persone capaci, al giorno d'oggi, di rivolgersi così alla gente del popolo e ai magrebini. Da dove prende tutta questa energia?"
Mais c'est naturel! Ma dove vive questa? ma se fra gli operai, lui diventa il PRESIDENTE OPERAIO, e fra gli studenti il presidente STUDENTE, e fra gli aquilani il presidente AQUILANO, e fra i lampedusani i presidente LAMPEDUSANO ecc... in Megreb.. in Tunisia e in Libia che presidente diventerà? svedese non credo. Le président caméléon; c'est plus facile.

sabato 26 marzo 2011

Vogue lancia petizione suicida

Secondo alcuni Vogue.it è una fra le principali fonti di ispirazione anoressica: in particolare feconda risorsa per gli innumerevoli "blog pro-ana" che fra le sue pagine trovano sempre nuove "thinspo". Sarebbero? sarebbero le foto di ragazze irraggiungibili, tra il fumettistico, lo scheletrico e il malato (ma tutte molto eleganti!), con cui popolano i loro blog per ispirarsi a stare con la bocca ben chiusa. Oppure, se mangiano, a espellere subito tutto.
Questi blog stanno proliferando a dismisura, facendo venire a galla the awful truth: le "anoressiche" NON sono 4 pazze chissà dove, ma le nostre sorelle, amiche, compagne, figlie, studentesse (ma anche tantissimi maschi) e insomma brulicano ovunque intorno a noi. Di conseguenza proliferano anche i loro blog e - come un virus - causano grave CONTAGIO, in una crescita esponenziale della malattia.
Ora Vogue.it, secondo la collaudata tecnica de "la miglior difesa è l'attacco", liquida frettolosamente decenni di allarmi e ricerche, tutte le Cassandre che mettevano in guardia contro i modelli della moda, e conclude:
Moda: innocente
Vogue: innocente
Stilisti: innocenti
Blog pro-ana: COLPEVOLI. Tutti da censurare, tutti fuori dalla rete.
Trascurando però un dettaglio: se i blog pro-ana sono pericolosi, è solo perchè fanno tendenza... la stessa che fa Vogue, peraltro.
Allora occhio, però: o Vogue.it ritocca tutte le sue foto, o accetta solo modelle sane, oppure se la petizione la vince, per favore fuori dal web pure lei.
Morale.. consigliamo alla Direttora di considerare QUESTE ONESTE PROPOSTE.

domenica 20 marzo 2011

Saudi women revolution

Sempre più donne suicide in Arabia Saudita. O forse sempre più fughe di notizie su qualcosa che è sempre accaduto: perché nel mondo arabo ammazzarsi è un vero tabù, una vergogna da nascondere ancor più che da noi.
Recentissima la notizia di ben tre ragazze suicide in tre zone diverse dell’Arabia Saudita, tutte molto giovani, belle e benestanti: ma: 1. donne, 2. in un Paese che nega loro ogni diritto. Nell'ultimo decennio il numero ufficiale dei suicidi è praticamente raddoppiato, passando dai 400 del 1999 ai 787 del 2010 di cui la maggioranza fra i più giovani, e l'80% fra le donne, che se ne vanno insalutate ospiti per sottrarsi a violenze domestiche, impotenza e discriminazioni, matrimoni forzati. ...E le cifre reali sono molto più alte perché le famiglie tendono a camuffare queste morti per sottrarsi ai pettegolezzi. Bè, tutto questo non stupisce, ed è molto triste.
Molto meno triste scoprire che le donne saudite, oltre a farsi fuori, stanno escogitando anche nuove e migliori forme di ribellione! Scrive Media Line che le donne saudite stanno abbracciando il femminismo.. speriamo. Certo qualcosa si muove, come testimonia questa pagina, apparsa da pochi giorni su fb, e i cui fan stanno salendo rapidamente.
Hold on sisters!

Non ci resta che pregare

E allora preghiamo fratelli.


Preghiamo preghiamo preghiamo; classicamente o in modo non convenzionale, non importa - preghiamo con determinazione e fede.