Ai ladri di partito eravamo abituati. Mal dal PSI in poi avremmo dovuto capire che esiste un tipo di ladro politico ancora peggiore: ed è il LADRO DI PARTITI. Si introduce in un partito che ha ambizioni di sinistra e ci fa uova come un baco, lo scava da dentro, lo invade tutto con la sua verminosa progenie, e poi se lo porta via.
Quello che è appena successo in Italia non sarà stato un GOLPE in senso classico; ma un golpe di partito senz'altro si, e la conseguenza è un ribaltamento dei risultati delle elezioni. Il mio parere? Questo PD, forse, è oramai troppo marcio a livello di tutta la dirigenza. Ma mai dire mai, e comunque - non fosse altro che per una questione di giustizia - la base dovrebbe riprenderselo costi quel che costi.
Il PD sia restituito ai suoi proprietari. Probabilmente impossibile ottenerlo, ma obbligatorio esigerlo: fuori traditori, bugiardi e azionisti PDL.



















