A Milano, fino a domenica 19 settembre, ancora si parla di cinema, musica, politica internazionale, architettura, migrazione, ambiente, energia, diritti.. e lo si fa liberamente, con l'aiuto di 300 persone che parlano 15 lingue diverse, accolgono ospiti, avventori e appassionati, traducono e sottotitolano i film, illustrano quel che si può ancora vedere..
é la piazza del Milano Film Festival, un luogo in cui si possono criticare i politici e i mass media, c'è un parco in cui ballare, e spaziare in un programma di centinaia di appuntamenti che presenta le ultime opere di registi di culto, le sperimentazioni e le scoperte di giovani sconosciuti. Siete nei paraggi? dovete venire!
PS- Sabato mattina, magari, prima di dedicarsi ai film... si potrebbe fare anche un fantozziano (perché forse piovoso!) ma civilissimo saltino ad Adro...
:D