Le donne e la Rai che vorremmo, e quelle che invece ci rifilano.
Due parole sul perché questo momento è cruciale.
Sul perché una Destra e una Sinistra serie sarebbero preziose l'una per l'altra e per il Paese.
Sul giornalismo come servizio pubblico.
Dette dal tipo di donna che per definizione smaschera il "femminismo" berlusconista ben rappresentato da scenografie che ruotano su un'autolesionista messa in vetrina (in pose sexy varie, a carponi o in ginocchio) sotto a un tavolo di plexiglass; in questo caso messa anche tra due file di subumani che "si insultano fino alla morte" (trasmissione di "Intrattenimento" in orario di punta della Tv pubblica di taglio berlusconiano):